Bevi a modo tuo. Bevi in modo responsabile

Bevi a modo tuo. Bevi in modo responsabile

Per i secondi di pesce arrosto si accompagna ottimamente una lager leggera, così come per le carni bianche. Per le carni rosse il gusto più deciso di una rossa è consigliabile. Galvanizzato è il gusto dei formaggi, freschi o stagionati,
se accompagnato ad una birra artigianale. Particolare attenzione oggi va prestata anche al ruolo che i cibi e le bevande riveste per la salute. Si citano alcuni studi di particolare importanza che dimostrano come il consumo di birra non solo non ingrassa ma previene malattie e, soprattutto, fa stare meglio. Solo per citarne alcuni. In Italia, diversamente da quanto accade nei paesi anglosassoni o del nord Europa, la cultura del bere alcolici è tradizionalmente moderata e legata ai riti del pasto o della socialità conviviale. Questo tipo di consumo, moderato e consapevole, e quindi responsabile, è del tutto compatibile con la vita personale e sociale delle persone ed anzi, in alcuni casi, può addirittura migliorarne la qualità. Bere senza sapersi controllare o bere nel momento, nel luogo, o per motivazioni sbagliate significa bere in maniera non responsabile Un uso dell’alcol non responsabile può comportare rischi anche gravi per la salute e la sicurezza degli individui e per la loro convivenza civile. Quando bere è comunque un rischio. Esistono categorie di persone
(i bambini e gli adolescenti, chi assume certi farmaci, gli ex alcolisti) o particolari situazioni (il lavoro, la guida) e fasi della vita (la gravidanza) in cui il consumo di alcol, anche se moderato, può comunque costituire un pericolo. E' molto importante far crescere consapevolezza su questi pericoli in modo che anche chi si trova in queste situazioni possa tenere comportamenti idonei in fatto di consumo di bevande alcoliche. Guidare è un’attività complessa che richiede chiara capacità di giudizio, buona coordinazione dei movimenti, riflessi rapidi e vista efficiente. Chi guida un veicolo deve esserne consapevole per non mettere a rischio la sua vita e quella degli altri. L’alcol presente nel sangue di chi beve allunga i tempi di reazione, riduce l’acutezza visiva e ostacola la coordinazione motoria. Bevendo via via quantità più elevate di alcol la guida diventa sempre più imprecisa e si è incapaci di fronteggiare gli imprevisti. La quantità di alcol da non superare per non influenzare minimamente lo stato di vigilanza necessario per guidare in modo sicuro cambia in funzione di fattori soggettivi come il sesso, il peso, l’altezza, l’età, lo stato di salute, le condizioni di fatica e di riposo, l’uso di alcuni tipi di farmaci. Per non correre inutili pericoli e non farli correre agli altri, il consiglio è semplice: se devi guidare, non bere; e se hai bevuto, fai guidare qualcun altro. Comunque, in tutti i paesi, compresa l’Italia, la legge fissa la quantità di alcol massima che può essere presente nel sangue di una persona alla guida (alcolemia). Superato questo limite iniziano a scattare le sanzioni la cui severità aumenta in funzione proporzionale al superamento del limite stesso.